CAPITALIA: in cerca di conferme verso i 6 euro

capitalia20070222_01Brutta violazione del supporto per CAPITALIA. Il ciclo di lungo periodo è a metà del suo cammino e ha bisogno di creare una base di ripartenza che credo si attesterà a 6 euro.
Ho venduto a 6,85 i titoli in portafoglio incassando un modesto gain.
Festa solo rimandata quindi per CAPITALIA che resta uno dei titoli bancari da preferire per le potenziali future escursioni rialzistre.
Cosa potrà far ripartire il rialzo? Rastrellamenti del titolo per lotte di potere interne o per poter scalare la società. La partita Arpe-Geronzi è solo all’inizio.
Attendo con curiosità di sapere come andrà a finire questa farsa.

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6 Comments on “CAPITALIA: in cerca di conferme verso i 6 euro”

  • Ste wrote on 3 March, 2007, 14:47

    Ciao Giovanni,
    credi che già lunedì si potrà sapere qualcosa? (con il reinserimento dell’avvocato)
    sono dentro su cap a 7,14 aspettando lo storno, speculavo qua e la e stupidamente ci sono rimasto dentro.
    cosa mi consigli di fare?

    grazie
    da Ste

  • Giovanni Solinas wrote on 4 March, 2007, 12:03

    Ciao Ste,
    non so cosa succeda lunedì.
    Peccato per la mancata vendita, io probabilmete rientro intorno ai 6 euro per godere delle prospettive di lungo periodo che sono lusinghieere.

  • Ste wrote on 7 April, 2007, 21:09

    Piazza Affari accetta linvito alle nozze Unicredit-Capitalia

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    6 aprile 2007 da Finanza e Mercati

    Piazza Affari accetta linvito alle nozze Unicredit-Capitalia

    Le trattative starebbero procedendo a passo spedito, tanto più che landamento dei titoli ora renderebbe più praticabile la fusione. Soprattutto per Profumo

    Laffaire Telecom e gli intrecci con lasse Mediobanca-Generali potrebbero accelerare i preparativi delle nozze fra Unicredit e Capitalia. Le trattative fra i due istituti, secondo quanto riferiscono fonti finanziarie, stanno infatti procedendo a passo spedito approfittando del fatto che lattenzione degli investitori è concentrata sulla battaglia della Telecom. Gli indizi non mancano. Dalla richiesta agli azionisti della delega per un aumento di capitale che ai prezzi attuali vale più di 7 miliardi, al bond exten

  • Ste wrote on 7 April, 2007, 21:11

    al bond extendible notes da 2 miliardi di dollari emesso laltro ieri attraverso la controllata irlandese. Ma sono soprattutto le quotazioni di Borsa a suggerire che dai colloqui lungo lasse Roma-Milano si potrebbe passare presto dalle parole ai fatti. Molti consigliano di tenere sotto controllo i grafici delle due banche, con Unicredit cresciuta dallinizio dellanno di oltre il 7% da 6,64 a 7,12 euro (ieri +0,11%) e Capitalia scesa del 3,7% da 7,17 a 6,909 euro (ieri +0,19%). Non solo. Rispetto a un anno fa le azioni della banca milanese sono salite rispetto a quelle di Capitalia del 23 per cento. Se non bastasse, i broker europei da alcune settimane fanno a gara nel far uscire report negativi sullistituto presieduto da Cesare Geronzi e positivi su Unicredito. Proprio ieri Credit Suisse ha alzato il prezzo obiettivo di Unicredit da CONTINUA….. 7,80 a 8 euro, confermando il giudizio outperform. Gli analisti svizzeri hanno ritoccato al rialzo le stime sulleps, per il 2007 del 7,1%

  • Ste wrote on 7 April, 2007, 21:12

    a 0,60 euro, per il 2008 del 3,3% a 0,67 euro e per il 2009 del 2,5% a 0,76 euro. Uneventuale operazione sulla banca capitolina carta contro carta potrebbe dunque essere più facilmente praticabile per il gruppo guidato da Alessandro Profumo.
    Mentre a Piazza Affari vengono monitorate le performance dei due titoli, la divisione retail del gruppo di Piazza Cordusio ieri ha festeggiato i buoni risultati del 2006. Unicredit Banca ha infatti chiuso lesercizio con una crescita netta di 70mila nuovi clienti in Italia mentre nei primi mesi del 2007 laumento è stato di quasi 20mila unità. Risultati che, secondo lamministratore delegato, Roberto Nicastro, sono frutto della capacità di fare da apripista anticipando i primi interventi legislativi in materia di liberalizzazioni. In particolare nel 2006 la divisione ha realizzato un utile netto di 761 milioni di euro (+25%) e un risultato di gestione del 16% a 1,9 miliardi. Dopo anni di perdite è tornata

  • Ste wrote on 7 April, 2007, 21:15

    positiva anche la rete in Germania (utile lordo di 117 milioni), mentre in Austria le perdite sono scese da 289 a 119 milioni con un ritorno allutile atteso per il 2007.

    Cosa ne pensate?
    martedì si vola e in settimana raggiungerà il prezzo opa
    la prossima settimana finirà l’esclusiva che abn a riservato a barclays

    p.s. scusate per il testo diviso in quattro

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